Riassunti Episodi


Higurashi No Naku Koro ni - Prima Serie

Anno 58 dell'era Showa (1982), Giugno. È un giorno come tanti altri. Keiichi, ancora assonnato, uscì di casa, per recarsi all'unica scuola del paese. Un piccolo paese di campagna, Hinamizawa. Circa cento abitanti. Però era carino. Keiichi non lo conosceva tutto, solo la strada che portava in città e quella che conduceva a scuola. Ah già. Keiichi s'era già fatto qualche amicizia, nonostante fosse un novellino. La ragazza con cui faceva la strada per la scuola si chiamava Rena. Una ragazza strana, pensava, ma simpatica. Sulla strada, incontravano Mion, che era la più grande. Era la capoclasse, e la più capace e la più adatta per il ruolo di leader. C'era una sola scuola, in Hinamizawa. E nella scuola, solo una classe, dove l'unico docente doveva insegnare diverse cose a bambini di diverse età. Rena e Mion proposero a Keiichi un giro presso i luoghi principali di Hinamizawa. Keiichi accettò, contento di poter assaggiare il bentou di Rena. L'indomani, al termine della gita, al pic-nic si aggiusero due bambine: l'affiatata Satoko e la spensierata Rika. Ritornando a casa, Rena va a fare due passi nella discarica locale, come per una “caccia al tesoro”. Nella stessa, Keiichi venne a sapere, da un fotografo random, dell'inquietante caso di omicidio ancora irrisolto verificatosi ad Hinamizawa ai tempi della cosiddetta “Questione diga”. Rena, Satoko e Rika erano membri del club fondato da Mion, di cui ora faceva parte anche Keiichi. Le quattro ragazze non persero tempo a divertirsi a suo discapito giocando a “Scarta il nonno” (un gioco di carte, per chi non lo sapesse). Al tramonto Keiichi e Rena ritornarono alla discarica. Keiichi aveva scovato alcuni giornali trattanti l'omicidio, ma Rena, con un'ascia in mano...

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Ad Hinamizawa si avvicina l'evento più importante dell'anno: la festa del Watanagashi. Keiichi, trasferitosi da poco tempo, viene a conoscenza dell'usanza dalle quattro amiche: si tratta di una forma di ringraziamento verso i vecchi divani e materassi per il lavoro svolto, ma pare simboleggi anche una liberazione dalle “cose cattive”, affidate al cotone. Quel giorno, Rika si mostra particolarmente carina, tanto che Rena era sul punto di portarsela via: vestita da sacerdotessa, anche quest'anno Rika, in quanto ultimo membro del casato Furude, presiederà al rito. Quella sera Keiichi incontra il signor Tomitake, il fotografo, nel bel mezzo di una discussione con una donna, e chiede loro della storia di Hinamizawa. Da loro apprende che ogni anno, puntualmente la notte del Watanagashi, una persona muore, ed un'altra persona collegata alla precedente scompare. Keiichi rimane decisamente shockato dalla notizia. Il mattino seguente, viene convocato da un agente di polizia, il quale gli comunica che il signor Tomitake Jiro è deceduto quella stessa notte, cinque minuti prima di mezzanotte.
Più tardi, Keiichi scopre che uno studente si era da poco trasferito, giusto poco prima del suo arrivo, e sembrava chiamarsi Satoshi. Rena rimane molto vaga a raccontargli i fatti, ma sembra che un alone di mistero aleggi intorno agli ultimi avvenimenti...

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Keiichi comincia ad evitare le amiche, in quanto sospetta siano collegate in qualche modo agli omicidi di ogni anno. Il ragazzo incontra sempre più spesso il signor Oiishi, un poliziotto interessato alle vicende di Hinamizawa, il quale lo mette in guardia, poichè potrebbe diventare una potenziale vittima. Quella stessa sera, infatti, Mion e Rena si presentarono a casa sua, gli sguardi minacciosi, e gli porsero degli ohagi (polpette di riso ricoperte di sesamo, azuki o altro), ripiene di appuntiti aghi da cucito. Il mattino seguente, stava invece per essere investito da un furgoncino bianco. Arrivato a scuola, preoccupato, impugnò una mazza per difendersi da altre eventuali aggressioni. Agli occhi di Rena, Keiichi stava assumendo un atteggiamento molto strano, simile a quello dello studente da poco trasferitosi, Satoshi. Ma Keiichi non vuole scomparire...

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Nel bel mezzo di una telefonata con il signor Oiishi, Keiichi sente bussare insistentemente alla porta. Sull'uscio si presenta bruscamente un'apparentemente innocente Rena, la quale propone a Keiichi un piatto di verdure preparato da lei. Keiichi, però, reduce dell'attentato degli ohagi, non riesce a fidarsi dell'amica, tanto che le chiude violentemente la mano nella porta. L'indomani, Keiichi, infuriato, racconta a Mion delle sue paure, dei suoi sospetti. La ragazza, dal canto suo, sembra già premeditare l'assassinio di Oiishi, colui che lei sospetta aver rivelato tutto all'amico. Sulla strada per casa, Keiichi viene fermato da una Rena minacciosa e strana, quasi psicopatica. Le sue risate maniacali riescono a mettere Keiichi in fuga, ma nel bosco questi viene aggredito dagli uomini del furgone bianco. Risvegliatosi, Keiichi si ritrova a casa sua, sorvegliato da Rena. Nel frattempo, arrivava anche Mion. Le due amiche volevano infliggere una “punizione” a Keiichi: somministrargli una droga. Keiichi cerca in tutti i modi di liberarsi dalla presa di Rena, ma gli viene comunque somministrata la sostanza. Preso da un raptus d'ira, impugna la mazza da baseball e massacra i corpi di Rena e Mion. Spaventato dall'arrivo di un misterioso uomo che Mion e Rena chiamavano “Sovrintendente”, Keiichi fugge da casa, scappando dalla porta sul retro. Raggiungendo una cabina telefonica, cerca di contattare il signor Oiishi, sapendo tuttavia che la sua ora stava per arrivare. Prova a raccontargli tutto ciò che sapeva riguardo al monaco, ma all'improvviso, sotto l'effetto, probabilmente, di qualche droga, si lacera la gola con le sue stesse unghie.

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Keiichi, Rena e Mion si recano ad Okinomiya a causa di una sorpresa organizzata da Mion. In un negozio della città, infatti, si tiene un evento particolare: un curioso e divertente gioco di carte. Molti accorrono per parteciparvi, e anche Rika e Satoko si trovano sul posto. Keiichi cerca di escogitare uno stratagemma per dare filo da torcere alle amiche e, arrivati quasi alla fine dell'attività, si ritrova in parità con Mion. Questi, però, esce di fretta e furia dal negozio, scusandosi con gli amici e dicendo che doveva urgentemente andare al suo lavoro part-time. Keiichi si ritrova dunque solo in città, dato che Rena, Rika e Satoko l'hanno lasciato solo. Si reca quindi in un ristorante a mangiare qualcosa, ed ecco che trova una ragazza assomigliante in tutto e per tutto a Mion, ma che dice di essere la sua gemella e di chiamarsi Shion. Keiichi non crede alla storia di Shion, che dimostra una femminilità maggiore rispetto a quella di Mion, e sembra presentarsi addirittura a casa sua per portargli il pranzo. Keiichi si accorge che Mion nutre dei sentimenti per lui, e pare che la ragazza presentatasi a casa sua, alla fine, fosse proprio lei. A scuola l'imbarazzo cresce...

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I preparativi per la festa del Watanagashi proseguono, e Keiichi dà una mano con i lavori, corteggiato a destra e a manca da Shion e Mion. Incontrando Tomitake e Takano, Keiichi viene a sapere delle misteriose sparizioni che avvengono ogni anno a Hinamizawa, da ben quattro anni, ogni volta accompagnate dal ritrovamento di un cadavere. Il giorno della festa, gli amici girano i banconi, assaggiando zucchero filato e tiroassegnando peluches. La sera, Rika mostra al vasto pubblico cittadino una danza tipica della festa, dalla quale Keicchan rimane affascinato. Shion improvvisamente lo tira a sé, conducendolo in un luogo misterioso... Al tempio, i due incontrano Tomitake e Takano intenti a forzare il lucchetto di protezione. I quattro entrano nel tempio. Strumenti di tortura ovunque: è questo il motivo per cui l'accesso al tempio è stato vietato per così tanto tempo..? Un oscuro passato si cela dietro la storia degli abitanti di Hinamizawa, e da quella notte, Keiichi e Shion non sono più tranquilli. Il telefono squilla... - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - -

Il Sindaco di Hinamizawa è scomparso misteriosamente. Il Watanagashi..? È l'unica immagine, l'unica idea, l'unica causa che in quel momento la mente di Keiichi riesce ad inquadrare. Keiichi non esita a rivelare i suoi pensieri alle amiche. Uno strano silenzio. Un'atmosfera sempre più pesante, dove respirare è reso quasi impossibile per la paura, per i dubbi. Rika sembra sapere qualcosa. Comincia a fare strane domande a Keiichi, troppe domande su quella sera da dimenticare. Keiichi le risponde con evidenti allegorie. Rika si dimostra abbastanza lucida e consapevole di ciò che stava succedendo. Capisce subito. E risponde. Allegorie, sì, ma cruda realtà sbattuta in faccia. Rika sembra avere intenzione di proteggere i due Neko-san, ma.. Un crudele e meschino doppio gioco? In fondo, Keiichi, ormai, potrebbe aspettarsi di tutto da tutti. La notte, Keiichi si pente. Aver spifferato tutto a Rika, non era stata una buona idea. Lei l'aveva avvertito, da quel momento in poi, avrebbe dovuto tenersi lontano da Mion. Ma perché..? Forse Mion e le ragazze c'entravano qualcosa in tutto ciò..? Il telefono. È Mion. È disperata, dice che è per colpa sua se il Sindaco è scomparso, gli aveva raccontato tutto di quella sera, era solo colpa sua.. Un momento. Se è vero che il Sindaco è scomparso poiché a conoscenza dei fatti, allora.. Rika.. Keiichi, Mion e Rena si recano subito alla casa in cui Satoko e Rika abitano. Bussano. Silenzio. Rena va a chiamare aiuto. Keiichi cerca di entrare dalla finestra al primo piano, ma.. Mion.. Uno scatto di nervi. Sembrava quasi in preda alla pazzia. Rena arriva con dei soccorsi. Entrano. Il deserto. Keiichi lo sa. Sa che è colpa sua. Sa che non avrebbe dovuto, sin da quando era entrato in quella rimessa, quella maledetta rimessa.. Lacrime amare. Rena resta vicina a Keiichi. L'indomani mattina, i due si recano a scuola insieme. Rena crede di aver capito qualcosa, sulla sparizione delle amiche. Oiishi-san si presenta davanti a Keiichi e a Rena. Vuole parlargli. I due entrano nell'auto, mentre Rena si allontana. Ci sono delle novità. Pare che il Sindaco, prima di scomparire, stesse andando alla clinica universitaria Shishiboneshi, situata in Asaichi, per una visita proctologica (branca di chirurgia specifica del tratto ano-rettale), tenendo all'oscuro di ciò tutti, anche i familiari. Ma allora... Shion... Quando l'ha incontrato? Che cosa stava succedendo..? Shion... È scomparsa..?



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